La fango-balneoterapia è
adatta alla cura di osteoartrosi ed altre forme degenerative (artrosi, artrite, osteoporosi, sciatalgie, periartriti non in fase acuta, cervicalgie, spondilo artrosi)
ed alla cura di reumatismi extra-articolari (reumatismi infiammatori non in fase acuta, fibromiositi, fibrositi, lombalgie).
Affinchè la fango balneoterapia risulti efficace metodo terapeutico si devono effettuare almeno 6/8 sedute consecutive (una al giorno).
Le proprietà del Fango
Uno dei ciano batteri presenti in maggiore abbondanza nei fanghi termali euganei appartiene al genere
Phormidium e il ceppo ETS-05 è stato isolato per la prima volta nei nostri fanghi di Abano. L’ETS-05 produce sostanze glicolipidi che dotate di un’elevata attività antinfiammatoria caratterizzata dall’assenza di effetti collaterali, anche dopo ripetuti trattamenti.
Il particolare procedimento di maturazione del fango termale euganeo permette di ottenere un fango arricchito nel ciano batterio ETS-05 e pertanto dotato di elevata attività antinfiammatoria.
Inoltre il fango ferma la degenerazione cartilaginea e stimola la produzione di endorfine, che aumentano anche la soglia del dolore.
Riacquistare il Benessere
Una seduta di fangoterapia si compone di quattro momenti:
1. l’applicazione del fango termale.
Il fango viene applicato sulla pelle in base alle indicazioni del direttore sanitario, ad una temperatura fra i 39-42° C, per circa 15/20 minuti;
2. il bagno termale.
Dopo una doccia con acqua termale, l’ospite viene immerso in una vasca con acqua termale a circa 37° C con idromassaggio e ozonoterapia, per circa 8/10 minuti;
3. la reazione sudorale.
È il tempo del riposo e della reazione del corpo alla terapia, durante la quale i tessuti rilasciano il calore accumulato con fango e bagno termale;
4. il massaggio terapeutico.
Un breve massaggio ha effetto decontratturante e tonificante a completamento della terapia termale.