Antiche dimore

Villa dei Vescovi, tra eleganza rinascimentale e classicismo romano.

L’affascinante Villa dei Vescovi si trova in località Luvigliano, nel comune di Torreglia, ed è una delle più belle ed eleganti ville di epoca rinascimentale di tutto il territorio padovano. Il poggio su cui si trova, cinto da un lato da un anfiteatro naturale formato dai monti Pendice, Pirio e Rina, proteso dall’altro verso la pianura di Torreglia e Abano, era anticamente chiamato Livianum e ritenuto luogo scelto dallo storico latino Tito Livio per una sua residenza di campagna. Anche per questa suggestione letteraria la collina, di proprietà dei vescovi di Padova fin dall’XI secolo, fu destinata a ospitare una casa dominicale: questo primo edificio è documentato nel 1474, al tempo del vescovo umanista Jacopo Zeno, il quale fece demolire e ricostruire l’antica Pieve di San Martino – che affiancava il palazzo – nell’area dove si trova attualmente la chiesa parrocchiale.

Villa Barbarigo Pizzoni Ardemani, la piccola Versailles dei Colli Euganei.

Immerso nei Colli Euganei, a circa 15 km da Padova in località Galzignano Terme, il Giardino di Valsanzibio è conosciuto dai più per la presenza di un fantastico labirinto e di un sistema di fontane e giochi d’acqua tutti funzionantiQuello che forse molti non sanno è che quello di Valsanzibio è un raro esempio di giardino simbolico del Seicento la cui simbologia fu ispirata da Gregorio Barbarigo: cardinale, vescovo di Padova e poi santo. L’ideazione è invece opera dell’architetto pontificio Luca Bernini e le circa 70 statue scolpite nella pietra d’Istria sono in gran parte opera di Enrico Merengo. Il percorso attraverso il giardino rappresenta il cammino dell’uomo verso la salvezza, la via che porta dall’Errore alla Verità, dall’Ignoranza alla Rivelazione.

Castello del Catajo, la reggia dei Colli Euganei.

Un monumentale edificio ricco di storia, fascino e leggenda. Costruito a partire dal XVI Secolo da Pio Enea I degli Obizzi presso Battaglia Terme, il Catajo è una dimora unica nel suo genere che nel tempo è stata villa principesca e alloggio militare, cenacolo letterario e reggia imperiale. Il Castello del Catajo nacque per celebrare i fasti del Obizzi, ampliato dalla stessa famiglia nel ‘600 e ‘700, venne in seguito trasformato in reggia ducale dalla famiglia Asburgo-Este di Modena ed infine eletto residenza di villeggiatura imperiale degli Asburgo imperatori d’Austria. Già dal XVI Secolo era divenuto sede di una delle più importanti raccolte collezionistiche d’Europa.