La nostra cucina: l’arte della “sottrazione”

Affonda le radici nel territorio e la memoria nella tradizione locale la cucina dell’Hotel Formentin.

Ma il suo approccio alla materia è del tutto contemporaneo, votato alla qualità degli ingredienti e alla leggerezza delle preparazioni. Menù rigorosamente stagionali alternano piatti leggeri e digeribili a ricette più tradizionali e a sapori più sedimentati.

E’ la cifra dello chef Mattia Lessio che rende le consistenze attualizzate e le proposte sempre salutari, ponendo massima attenzione a procedure che non appesantiscano il piatto e non disturbino il gusto. Sia nei piatti di terra che di mare egli privilegia una cucina di sottrazione che esalta l’ingrediente principe attraverso cotture a bassa temperatura, tempure e marinature. Gli impasti sono senza glutine, la sapidità conferita da spezie, erbe aromatiche e cotture orientali, aboliti i soffritti vegetali, i grassi animali, l’utilizzo di semilavorati o l’aggiunta di insaporitori. Anche la pasticceria soddisfa il palato più goloso con dolcezze a basso contenuto di zuccheri e di grassi aggiunti che non penalizzano la linea né limitano l’appagamento.